Luglio 2018: l’estate, tempo di preparazione per servire Gesù e la Chiesa

pubblicato in: Consegna spirituale | 0
Viviamo questo tempo d’estate dell’anno della fedeltà
come un tempo di preparazione
per servire meglio Gesù e la sua Chiesa
nello spirito degli apostoli dell’Amore 

Carissimi amici,

La Francia, in questo mese di giugno, ha subito delle intemperie. Alcune persone hanno perso i loro

Scarica la consegna spirituale del mese nel formato PDF

averi, diversi contadini hanno visto i loro raccolti distrutti. Aiutiamo quelli che sono provati, offriamo e facciamo offrire delle Messe affinché Dio protegga le nostre culture, i nostri villaggi, le nostre famiglie e perché ognuno possa compiere degnamente il suo lavoro. Queste intemperie succedutesi senza sosta in diverse regioni della Francia ci devono fare riflettere. I vescovi del Concilio Vaticano II ci avevano invitati a discernere i segni dei tempi. Queste trombe d’acqua e questi allagamenti non sarebbero forse il segno di altre tempeste più gravi? Questo tempo dell’estate possa essere per ciascuno di noi un tempo di profonda riflessione alla luce di Dio, un tempo di preghiera e di conversione. V’invitiamo a mettere nel vostro programma dell’estate: una sessione, un pellegrinaggio, un ritiro.

Da molti anni preghiamo per la conversione della Francia, ma la Figlia primogenita della Chiesa non si converte ed è sempre più infedele alle promesse del suo battesimo. Che fare? Scoraggiarci?! Abbiamo scelto la risoluzione di santa Teresa del Bambino Gesù: “non mi scoraggerò mai”. Madre Marie Augusta diceva nel novembre 1947: “Come ai missionari che lottano alle frontiere della Chiesa, come partigiani, senza paga, senza divisa, solo per la gloria eterna, infliggendo colpi al nemico e ricevendone, soffrendo, pressati dalla malattia, assillati dalle preoccupazioni, ciò che ci serve, è una famiglia, un affetto vivo, un bisogno costante di condividere il pane quotidiano amaro o meno, l’inquietudine delle nostre inquietudini, la gioia delle nostre gioie”. Questa intuizione spirituale della nostra Madre ci sembra molto attuale per vivere questo tempo come un tempo di resistenza. La resistenza tuttavia, e lo sottolineiamo, non deve essere interpretata nel senso di una azione violenta per combattere le ideologie e fare trionfare i valori del Vangelo! Niente sarebbe più estraneo allo spirito del Vangelo dell’azione violenta! Dobbiamo servire la Chiesa e i veri valori senza essere considerati, e solo per la Gloria di Dio! La nostra resistenza è una resistenza non violenta, come quella di Gesù nel suo tempo. Le virtù proprie di questa resistenza sono l’amore, l’umiltà, la mitezza, la misericordia, la giustiziale 8 beatitudini!

La crisi delle vocazioni, la desertificazione delle nostre chiese parrocchiane, l’immoralità che non cessa di crescere, sono sfruttate da Satana per scoraggiare quelli che vogliono servire la Chiesa e desiderano collaborare all’edificazione della civiltà dell’Amore. I soldati delle trincee della prima guerra mondiale, i combattenti della resistenza della seconda guerra mondiale, hanno vissuto ore di grande scoraggiamento, ma non si sono arresi. Lascia che sia lo stesso per noi! Possa questo tempo dell’estate, come diceva la nostra Madre, essere un tempo favorevole per condividere le nostre inquietudini, le nostre preoccupazioni, ma anche e soprattutto per aprire i nostri cuori all’accoglienza della gioia delle nostre gioie: Gesù, nostro Bene-amato! Questa gioia ci anima nel cominciare questo mese di luglio del 2018. Rendiamo grazie per la giornata dei voti di fra Gabriel e per l’ordinazione sacerdotale di fra Jean. Ringraziamo il nostro vescovo, Monsignore Jean-Louis Balsa, di averci invitati, di nuovo per un colloquio con i sacerdoti della diocesi di Viviers. Abbiamo annunciato al nostro vescovo e ai membri del concilio presbiterale che dovevamo ormai deporre la licenza edilizia dell’ubicazione della Madonna delle Nevi, dopo aver ricevuto un decreto favorevole da parte del prefetto di regione, un altro dal nostro prefetto e un anno dopo l’accettazione del certificato di urbanizzazione. In questa ubicazione sarà costruita la chiesa del Cuore Immacolato di Maria, quando avremo ricevuto il permesso scritto del nostro vescovo. Vi ringraziamo di continuare a pregare perché tutti i membri del consiglio presbiterale della diocesi di Viviers capiscano che questa chiesa, nella quale il Cuore Immacolato di Maria darà molte grazie, permetterà una ricca complementarietà dei carismi tra sacerdoti diocesani e apostoli dell’Amore consacrati alla Madonna delle Nevi.

Quando riceverete la consegna di cordata, la coppa del mondo di calcio avrà superato il turno degli ottavi di finale. La Francia batterà l’Argentina? Lo speriamo, augurando che i nostri giovani giocatori possano finalmente dare il massimo. Ma una partita non è mai guadagnata in anticipo. I nostri giocatori e gli spettatori non si dimentichino che lo sport non occupa il posto della religione e che deve essere a servizio dell’accordo tra le Nazioni.

 

Preghiera d’introduzione: Madonna delle Nevi, san Giuseppe, san Tommaso, beata Eugenia, santa Maria Goretti, Beato Eugenio III, santa Maria Hermine, san Benedetto, san Camillo, santi Luigi e Zeli, san Giacomo, santa Maria Maddalena, santa Margherita di Pissidia, santa Marta e santa Brigida, sant’Anna e san Gioacchino, santa Colomba, san Leopoldo, San Ignazio di Loyola, santi protettori, santi Angeli custodi.

 

Parola di Dio: Mc 6, 6-13; 30 ; Lc 10, 1-20.

 

1) La prima rubrica del taccuino di cordata: disciplina senza tensione.

Questo tempo di “ferie” non diventi un tempo di trascuratezza, di spensieratezza, di superficialità. Organizziamo serenamente le nostre giornate perché siano equilibrate per il riposo dei corpi, la preghiera – tra cui il Rosario in famiglia, la Messa e l’adorazione se possibile! – , le letture o i video che ci concederanno di servire meglio Gesù, la Sua Chiesa e la nostra Nazione. Non viviamo nella paura, ma nel soffio dello Spirito!

2) La seconda rubrica: previsioni.

Approfittiamo di questo tempo di ferie per degli incontri fruttuosi, pellegrinaggi in luoghi santificati dai santi oppure luoghi di apparizioni del Cuore di Gesù o della Vergine Maria, per dei tempi vissuti semplicemente in famiglia che rallegrano piccoli e grandi: picnic, passeggiate nella natura. Prepariamo le numerose feste liturgiche di questa estate. La Sessione a Sens “memoria e identità” sarà alla portata di tutti: non abbiate paura di parteciparvi in vista di meglio comprendere l’identità della Francia. Il ritiro di cinque giorni – per decidersi con determinazione per la santità! – sarà importante per tutti, ragazzi, laici, consacrati e sacerdoti.

 

3) La terza rubrica: consegna spirituale: servire meglio Gesù e la Sua Chiesa nello spirito degli apostoli dell’Amore.

La nostra consegna di cordata si fonda sui due testi evangelici che parlano dell’invio dei discepoli in missione e che sono sempre attuali. Gesù ci manda ancora oggi come agnelli in mezzo ai lupi invitandoci a seguirlo nello spirito di povertà del Vangelo,  quale spirito di gioia nello Spirito Santo. Il discepolo di Gesù deve assomigliare a Davide che coraggiosamente accetta la sfida di Golia. La sua forza non risiede né nelle proprie capacità, né nella sua potenza, né nel suo savoir-faire, ma in Gesù, la sua Via, la sua Verità e la sua Vita. Come san Paolo, sa che Cristo vive in lui (Ga 2,20).

Ecco come il nostro fondatore commentava l’intuizione spirituale di Madre Marie Augusta, citata all’inizio di questa consegna spirituale: “Possiamo evocare Madre Maria-Teresa Noblet e i Missionari della Papuasia in vista di comprendere un aspetto dell’apostolato missionario di Madre Marie Augusta e di questa prima Equipe della Madonna delle Nevi. Il convento delle Ancelle era della famiglia. Nello stesso modo, Madre Marie Augusta è cosi in contatto con tutti gli ambienti, tutte le anime, colte o meno, spesso chiuse all’amore di Cristo o per lo meno senza vero amore o anzi ostili, e quindi alle frontiere della Chiesa. Lei era senza paga alcuna, senza divisa                in quello tempo, neanche un piccolo velo sulla testa, senza funzione ufficiale a nome della Chiesa, nessun soccorso periodico, se non la sollecitudine della divina Provvidenza. Lei soffre, pressata dalla malattia, molto spesso febbricitante e spesso assillata dalle preoccupazioni. Perciò Dio ha voluto che lei sia come una madre di famiglia, che viva una vita di famiglia e la faccia vivere, col bisogno costante di condividere il pane quotidiano, amaro o meno, l’inquietudine delle sue inquietudini, la gioia delle sue gioie! Ma è Gesù il suo grande sostegno, e se, un giorno, lei starà senza sostegno, senza amici, da sola come Gesù davanti a Pilato, soffrendo come Lui l’ingratitudine del mondo, Lui ci sarà. Nella Fede, magari senza consolazione sensibile, tuttavia Lui ci sarà e le darà la grazia di abbandonarsi, di consegnarsi con amore al suo amore. È certo che il Cuore di Gesù è un cuore umano pur essendo il Cuore del Verbo divino. Nella sua cita celeste dove regna con suo Padre, esercita un attività incessante, un rapporto di viva amicizia con tutti i suoi amici della terra, condividendo le loro gioie e le loro sofferenze… Chiediamo a Dio, come lo ha fatto Madre Marie Augusta, di accettare con tutto il cuore ogni tribolazione, ogni sconfitta apparente, ogni sofferenza, mentre sollecitiamo la grazia perché sia ben unita alla sofferenza di Gesù e portata dal sostegno di Gesù, dall’amore che solo ci può donare la forza, anzi la gioia soprannaturale! Gesù voleva, certamente, che Madre Marie Augusta fosse sino alla fine apostola dell’Amore, che amasse e che addestrasse all’Amore divino… Come Madre Marie Augusta, lo ha fatto, è verso Gesù che dobbiamo andare per cercare rifugio, e sarà Lui ad essere il nostro grande sostegno nelle tribolazioni di ogni genere”. Possa questa testimonianza del nostro Padre animarci in questo tempo dell’estate e ci dia il desiderio ardente di servire meglio Gesù, la Sua Chiesa, la nostra Patria in una resistenza pacifica, senza paga, né divisa, solo per la Gloria di Dio!

 

5) La quinta rubrica: la missione-testimonianza in tempo di vacanze.

Ovunque siamo durante questi due mesi dell’estate, cerchiamo di testimoniare come Madre Marie Augusta, presso i credenti e i non credenti, dei valori non negoziabili della Legge naturale e del Vangelo nello spirito delle Beatitudini e nell’irradiare la gioia di essere cristiani.

 

6) La sesta rubrica: la condivisione

L’intuizione spirituale di Madre Marie Augusta sottolinea l’importanza della condivisione delle nostre inquietudini, delle sofferenze e delle gioie. I missionari nella Papuasia, diceva Madre Maria Teresa Noblet, avevano bisogno, dopo aver esercitato un lavoro missionario arduo, d’immergersi di nuovo nello spirito di famiglia che ritrovavano nella famiglia religiosa delle Ancelle dalla quale Madre Maria Teresa Noblet era il cuore bruciante d’amore, d’ascolto, di comprensione e di misericordia. Non è facile, nei nostri giorni, di testimoniare – senza scoraggiarsi! – dei valori non negoziabili. Abbiamo bisogno di condividere l’inquietudine delle nostre inquietudini, la gioia delle nostre gioie.

 

7) Formazione per quest’estate: il Credo del Popolo di Dio e Humanae Vitae

Due anniversari importanti segnano questo mese di luglio 2018: il 50mo anniversario della promulgazione del Credo del Popolo di Dio, il 30 giugno 1968, et quella dell’Enciclica profetica Humanae Vitae, il 25 luglio 1968. V’invitiamo a leggere o rileggere,  visionare o rivisionare, gli insegnamenti e le testimonianze della prima Sessione a Sens nel luglio 2008 su Humanae Vitae e il Forum a Sens nel febbraio 2018 sulle sfide del Credo del Popolo di Dio. Questi due testi fondamentali di Paolo VI hanno aiutato la Chiesa, nell’anno 1968 e negli anni successivi, a rimanere fedele alla Tradizione della Chiesa. Per servire meglio Gesù e la Sua Chiesa, abbiamo assolutamente bisogno di conoscere gli insegnamenti del Magistero straordinario e ordinario della Chiesa. Cosi saremo come questi missionari che lottano ai confini della Chiesa, come partigiani, senza paga, senza divisa, solo per la gloria eterna! Non arrendiamoci, con la grazia di Gesù.

 

In unione con Madre Magdeleine, e con i nostri frati e le nostre suore, vi auguriamo un tempo di vacanze rilassante e studioso. Vi assicuriamo delle nostre preghiere a tutte le vostre intenzioni e del nostro affetto. Vi ringraziamo ancora di pregare per la fecondità delle nostre attività d’estate: colonia, campi, sessione, ritiri, pellegrinaggi. Grazie di pregare ancora e sempre per le vocazioni di frati e di suore, apostoli dell’Amore e per la chiesa del Cuore Immacolato di Maria. Saremo lieti di accogliere alcuni di voi, quest’estate, a Saint Pierre de Colombier e, il sabato 8 settembre, per i voti perpetui delle nostre suore Adélaïde et Gabriella. Paternamente vi benedico.

Padre Bernard

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *